Tre padiglioni trasformisti

Il blocco padiglioni è composto da tre corpi polifunzionali utilizzabili contemporaneamente: cornici di 3.000 mq ciascuno collocati al piano terra su cui si affacciano balconate espositive da 500 mq. Spazi nei quali progettare eventi che esaltino la creatività e l’immaginazione.

piantine-fiere

Sui due lati lunghi, poste una di fronte all’altra, si trovano due ampie porte carraie che consentono una agevole movimentazione di attrezzature, mezzi e merce.
Una porta di oltre 8 mt. di larghezza per 8 mt. di altezza si apre sulla parete di fondo per consentire l’accesso anche ai mezzi più voluminosi.

  Caratteristiche tecniche (per padiglione)
 
  Dimensioni: 50,00 x 59,54 m
  Altezza: 8 m (minima 5 m)
  Superficie: 3.000 mq
  Piano: terra
  Capienza:  fino a 1.500 persone a platea

  PADIGLIONE ALLESTITO CON CICLORAMA

  Si tratta di un fondale, facilmente amovibile perchè installato su binari, che circonda il padiglione creando delle utili  
  quinte e una scenografia che circoscrive lo spazio che in questo modo ben si presta a nuove prospettive di utilizzo.

  Non più solo fiere ed allestimenti, ma uno spazio già semi allestito che permette di progettare qualsiasi evento
  riusciate a immaginare!

padpremiolav padiglione-Ciclorama eolo 

  Allestimento standard padiglione 1

  • Cyclorama di oltre 130 m
  • Schermo da 12 x 7 m (proiezione e retroproiezione)
  • Palco modulare e regolabile in altezza
  • Piano terreno

L’area è dotata su tutta la maglia espositiva di pozzetti per gli allacci elettrici, idrici, e di aria compressa. Inoltre il padiglione è interamente cablato per la trasmissione dati audio e video ed è dotato di linee di collegamento veloce internet e di linee telefoniche per la comunicazione esterna. Allacci elettrici e dati sono possibili anche mediante l’impianto a soffitto. l padiglioni, interamente condizionati, sono serviti da uno spazioso ufficio adibito a segreteria organizzativa. Dal padiglione si accede direttamente al bar posto al primo piano mediante la scalinata di sinistra o l’ascensore.

Come ci trasformiamo